Bel post.
Anche io ero un appassionato di Bugno, anche se a me ignorante
sembra uno che ha raccolto tanto ma molto meno di quanto potesse e che da
quando ha deciso di provare a vincere un Tour contro Indurain si è mezzo
rovinato.
Tu che sai, mi potresti spiegare perchè in una nazionale
italiana dei Mondiali non s'era pensato che se a Bettini veniva un cagotto
non c'era nessuno più o meno come lui ?
E Basso, uno che penso non vinca
una gara di un giorno da quand'era allievo, che ci faceva in squadra ?
Il punto tecnico domani, qui nei commenti.
Quando vai a baciare Perini sulla pelata dimmelo che vengo anch'io ;-)
Invernomuto [invernomuto2004-blog@yahoo.it]
EVVIVA!!! POSSO FINALMENTE COMMENTARE!!!
^_________^
Invernomuto [invernomuto2004-blog@yahoo.it]
Su Bugno: ha vinto due Mondiali, un Giro, e grandi classiche in quantità.
Cosa chiedergli di più?
Su Bettini: hai ragione, mancava il piano B.
Cunego seconda punta era rischioso (eufemismo).
Su Basso: per la
cronaca, ha vinto il Giro dell'Emilia (categoria UCI 1.1, mica pizza e
fichi) dieci giorni fa.
Ossequi e salamelecchi
Marco
Mi unisco anche io alla spedizione "bacio sulla pelata"; se non sbaglio
Perini poi andò via dalla squadra di
Chiappucci.
john [giansac@yahoo.it]
Inve: che meraviglia! Ma è successo qualcosa di precisamente identificabile
o è mistero della fede (informatica)?
Mi sono inginocchiato 5 volte al giorno in direzione di Seattle. Di più non
ho fatto ;-)
Invernomuto [invernomuto2004-blog@yahoo.it]
Commento il post non in quanto esperto di ciclismo, ma in quanto veronese
'ospitante' del Mondiale. Che ha visto vincere Verona come organizzazione
(ma un tuo parere in tal senso sarebbe gradito) e perdere l'Italia come
squadra. Perdere, perchè arrivare terza così E' perdere. Io Ballerini non
so chi sia, non sono tifoso sfegatato di Cunego e per me Rebellin può farsi
anche Pakistano. Ma il vuoto di idee che s'è visto in gara è stato
sinceramente penoso. Alla terza bomboletta di ghiaccio, stavano ancora a
vedere se Bettini si riprendeva... ma dai! E' la prova che ci sarebbe
voluto un buon *bestemmiatore*, alla Perini, anche domenica scorsa ;)
"E' campione chi vince". Giusto.
Quindi anche Armstrong al Toru di
quest'anno è campione. E non il laido che tutti (tutti!) hanno dipinto
quando è andato a riprendere Simeoni.
rb
Più che altro quando hanno visto che Bettini si era bloccato (anche se un
mio amico dice che a lui pare strano che gente che casca a sessanta all'ora
al tour si rialza, mentre qui una botta contro un'auto a epsilon l'ora si
ferma) avrebbero dovuto tirare come dei matti, visto che era ovvio che gli
spagnoli avrebbero fatto melina per Freire.
Il *mio* ricordo è quello
di Gimondi che frega Merckx allo sprint, anche se Eddy aveva l'allora
giovine Maertens che avrebbe dovuto tirargli la volata.
Quanto a
Indurain, la gente ricorderà le sue vittorie. Io anche il resto.
L'uguaglianza (campione)=(persona che vince) la capisco; l'equazione
(campione)=(persona non laida) no.
E' sufficiente vincere per non essere
laidi?
Ossequi e salamelecchi
Marco
bugno! bugno! bugno! ...mi hai quasi fatto piangere...
aulo
Allora, si diceva: il punto tecnico.
Sulle scelte di Ballerini:
l'esclusione di Rebellin è stata sbagliata sul piano etico prima ancora che
su quello sportivo (e su quello sportivo è stata molto sbagliata).
E' giustissima l'osservazione dei due marchi: il capitano unico è
rassicurante, ma rischioso. Ad Atene è andato tutto benissimo, a Verona
no.
Su Cunego: il Crespi nota con acume che sui 265 chilometri era
un'incognita. Il bocia s'è ben comportato, a mio giudizio. E' stato coperto
fino in fondo, era coi primi sull'ultima salita, ha provato perfino a fare
selezione. Però, non c'è riuscito. Intendiamoci, il ragazzo ha mostrato
tenuta e si farà sicuramente. A mio parere la gara di domenica, nonostante
la sconfitta, ha detto che Cunego potrà essere un grande campione nei
prossimi anni (molto più della vittoria al Giro, paradossalmente).
Su
Basso: uscito Bettini, la squadra italiana ha corso bene. L'unica cosa da
fare era tentare un po' di selezione al penultimo giro e sparare
all'ultimo. Così è stato. Se il gruppetto di sei fosse riuscito a
guadagnare qualche secondo in più ne avremmo visto delle belle. Basso
avrebbe dovuto provare da finisseur a due chilometri, Cunego tenersi per la
volata ristrettissima. Intendiamoci: avrebbero vinto lo stesso gli
spagnoli, probabilmente, perché avrebbero potuto correre a uomo (Valverde
su Basso e Freire in volata). Insomma, il piano di riserva azzurro è stato
realizzato con diligenza. A posteriori, si possono rimproverare agli uomini
di Ballerini due errori: il ritmo blando e la conseguente poca selezione
fino a oltre metà gara; l'aver tentato il tutto per tutto sull'ultima
salita solo alla fine della medesima, laddove una bella sparata all'inizio
avrebbe potuto fare più male a qualche velocista (ma non a Freire in stato
di grazia, che infatti ha chiuso personalmente su Cunego).
Rb: Armstrong
è un campione laido. va bene?
Silvio: Verona era semplicemente
splendida.
Mau: Indurain era certamente un fenomeno, forse con
l'aiutino. Per il resto, campione poco spettacolare e infinocchiatore di
Bugno. Dal che il fatto che non lo amo particolarmente. Quanto al mondiale
di Gimondi del '73, io ero un po' troppo piccolo (avevo 6 anni), ma
rivedendolo in VHS devo dire: per il percorso e per gli attori, il più bel
mondiale di sempre (Bugni esclusi, ovviamente)
Allora dove andiamo per la nostra consueta sgambatina: facciamo il giro dei
sette laghi, no meglio i sette colli, io conosco una zia a Pinerolo andiamo
e torniamo in sera, ma ragioniere sono più di 1.200 Km!! E che cosa sono
1.200 Km.....Allora a Pinerolo!!!! ovviamente si scherza complimenti per la
disanima delle corse, ma quando prenderai il posto chesso' del Bulba?
DB
Dopo The Auro identity,The Auro supremacy, spero nell'Auro Ultimatum, o
lasci il microfono o ti faccio travolgere dal gruppone!
Farfi for
Commentator!!!
john
Mi iscrivo al partito "Farfi for Commentator" (nel cui programma dovrebbe
esserci sicuramente il bacio sulla pelata di Perini).
Ossequi e salamelecchi
Marco
(stavo dormendo - ho scritto Indurain ma volevo dire Armstrong)
Visto
però che ne ho parlato, diciamo che l'aiutino ci sarà stato, visto come
riusciva ad andare in salita uno che è alto quasi come me. Mi sono sempre
chiesto come mai invece Prudencio andasse così piano.
Prudencio Indurain aprirà un negozio di articoli sportivi in socetà con
Claudio Panatta, Roland Thoeni e Baby Pozzi. Che non é la sorella del
Pozzi tennista, ma si era capito vero?!
john [giansac@yahoo.it]
Prudencio Indurain è la prova provata della fallacia del determinismo
genetico.
Mi piace leggere del Bugno.
Ho perso le tracce del prof. Beccaria, che
credo segua questo blog.
Sono l'amico di BRIANZE ( qualche anno fa
avevamo pubblicato un suo/tuo racconto sul ns. periodico ).
Mi
piacerebbe sapere se Marco ha pubblicato ancora qualcosa. Ciao Paolo
www.brianze.it
paolo pirola [paolopirola@libero.it]
Perbacco, il Paolo Pirola! Mi ricordo perfettamente di te, di Brianze e del
racconto che mi avevate pubblicato (il tutto fu davvero un'esperienza
piacevolissima). Per rispondere ai tuoi quesiti: il prof. Beccaria, che poi
sarei io, più che seguire questo blog lo scrive da cima a fondo da
circa un anno e mezzo. Quanto ad altre pubblicazioni, qualcosa ho
combinato: perlopiù racconti, apparsi in vari luoghi cartacei che qui
sarebbe troppo lungo elencare. Poi ogni tanto esce qualche mio pezzo di
argomento ciclistico sul Riformista (quest'estate, per dire, ho commentato
un po' il Tour). Insomma, il modo migliore per tenerti in contatto con me
(e, perlamordiddio, dammi del tu) è tornare da queste parti.
Ora però di
faccio io una domanda: "Brianze" esiste ancora? Io da tre anni mi sono
trasferito suoi colli piacentini e ormai batto raramente le vostre parti.
Insomma, fammi sapere. Ciao.
Congratulazioni per il post e per il blog in generale; dopo aver letto
quanto hai scritto sui mondiali di Bugno ho fatto una cosa che non facevo
più dal giorno di Madonna di Campiglio in cui mi è crollato il ciclismo
addosso: ho preso la videocassetta in cui avevo registato i due mondiali
vinti da Gianni e l'ho riguardata facendo pace col ciclismo. Grazie