«Esprimo grande soddisfazione per questo sì, con il quale viene restituita serietà a una prova che rappresenta per tutti i ragazzi un appuntamento determinante per il proprio futuro»Qui ci stanno a pigliare per il culo, ma ciò che è più grave è che stanno a pigliare per il culo centinaia di migliaia di studenti delle quinte superiori. Le cose dei matti. Mi mancano persino le parole che, pure, ci vorrebbero. Diciamo almeno la cosa più semplice e diretta: non si può far cominciare una partita di lippa e trasformarla, mentre è già in corso, in una partita di quattro cantoni. Speriamo che sia la solita cazzata del giornalista. (Ecco l'esatta misura dei problemi - quelli veri - della scuola italiana: siamo ridotti a sperare che sia la solita cazzata del giornalista).